Lettori fissi

mercoledì 25 aprile 2012

VeganFest No Grazie!

Qualche lettore mi ha chiesto come mai Veganpress non parla dell'evento nazionale VeganFest!
Secondo il lettore, è un evento che rappresenta i vegani di tutta Italia, una vera finestra sul mondo Vegan, Veganpress, la voce dei vegani dovrebbe parlarne per diffondere l'evento.


Caro lettore, io non so se la tua è una provocazione, o se sei all'oscuro di tutto, come la maggior parte dei veg... ma il VeganFest non è affatto come te lo immagini !!!


Io non vorrei beccarmi una denuncia per quello che sto dicendo, ma non riesco a stare zitto su questa cosa, vorrà dire che in caso di denuncia mi aiuterete a pagare l'avvocato :)




VEGANFEST NO GRAZIE! 
(tutte queste info le trovate ovunque in rete!)
Quanto può essere vegan un festival che ha come partner una steak house? 

http://www.officinadellabirra.it/la-steak-house.html 
(dopo le varie accuse e segnalazioni, il link è stato rimosso dal sito del festival e viene detto che la steak house risulta essere fornitrice di birra poiché l'unica produttrice di birra bio in italia -> 




O un festival che prevede tra gli espositori produttori di articoli in pelle

http://www.bagsahead.it/index.php 
http://www.altrescarpe.it/chi-siamo/materiali 
o ristoranti con menù strabordanti di cadaveri
http://www.chiccocoria.it/piatti.asp ?

Info dal web: http://www.veganhome.it/forum/animalisti/veganhome-agireora-non-esistono/pag4/

Alcuni dei partners/sponsor:
- Cucina naturale.it: 

http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.cucina-naturale.it%2Fricette%2Freload&h=XAQFLfB73AQGQDSXyJzdeFQu-7TcnXfcPHTLXoDXMdZKyrg
- L'artista dispettoso: 

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=101973523197881&set=a.101971929864707.2602.100001557004352&type=1&ref=nf
- azienda Luzi: 

http://www.aziendaluzi.it/ (ricette con uova, alici...)
- stilenaturale.com (articolo:"i pesci mettili nell'imac-acquario"!!!!): 

http://www.stilenaturale.com/news/1358/I-pesci-Mettili-nel-vecchio-iMac.html
-l'altra medicina.it (INVITA A MANGIARE YOGURT xke fa bene!!!!): 

http://www.laltramedicina.it/nutrizione-naturale/57-psico-yogurt.html
- Fitocose: 

https://www.facebook.com/notes/noi-compriamo-cruelty-free/scriviamo-a-fitocose/195942587103676?ref=nf
- VeganOk: 

http://vegamami.altervista.org/news/e-davvero-ok-veganok/
- Promiseland: 

http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1183



Quindi cari lettori, come potrete constatare con i vostri occhi, ci sono tanti motivi per non parlare del veganfest e ci sono tantissimi motivi per boicottare il veganfest...  


Go Vegan !!!!


36 commenti:

  1. Il bello del vostro estremismo è che impedisce agli "onnivori" di avere l'occasione di sentir parlare di una scelta di cui magari ignoravano anche l'esistenza. Bravi ragazzi! Meglio 4 vegani totali che mille vegetariani consapevoli!

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    1. Quindi è meglio promuovere aziende che uccidono animali, ristoranti onnivori, cosmetici non cruelty free e altre belle amenità, piuttosto che perdere l'occasione di fare business sulla scelta vegan e sugli stessi animali?
      Il Festival si chiama Veganfest, se si fosse chiamato Biologic fest con opzioni vegan nessuno avrebbe avuto da ridire, ma siccome si pone come punto di riferimento vegan ed etico, però da spazio ad aziende non vegan e fa si che queste ci guadagnino e che quindi usino i propri soldi per continuare a fare il loro lavoro...
      Beh mi sembra giusto che ci siano delle persone che muovano una critica a questa iniziativa, ricordando che il diritto di opinione e quindi di critica è ancora sancito dalla costituzione, anche se qualcuno continua a censurare e perseguitare chi non la pensa come lui e da fastidio....
      Penso che questo non sia estremismo, ma coerenza ed intrasigenza, una cosa che spesso manca quando si fa business, ma una mancanza grave quando si parla di etica!

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    2. Ma quale messaggio potrebbe mai uscire fuori dal veganfest ???

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    3. Anche chi va a mangiare in pizzeria una pizza vegan o va in un ristorante e mangia vegan alimenta di fatto il mercato dello sfruttamento e dei cadaveri. CHi di voi è IMMUNE da questo? Non prendo nessuna posizione, ne pro ne contro..... vorrei solo sapere cosa ne pensate di questa riflessione. Io ho un ristorante vegetariano....e vivo sui carnivori, Moilti veg vanno piuttosto in pizzeria per risparmiare 5 euro sul conto.... e cosi facendo sono alla pari, o no, con chi compra naimali, con chi contribuisce allo sfruttamento? lo vedo solo io questo parallelismo e questa incoerenza?

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    4. Ciao, io sono vegano da 3 anni, la pizza, ortolana vegana, cioè senza mozzarella la mangio raramente e solo da un amico, so che in questo modo finanzio anche il consumo di prodotti di origine animale... ma è anche vero che non ci sono ristoranti veg nella mia zona... sto andando verso una auto-produzione, grazie anche al mio orto, e anche la pizza la faccio a casa... cmq credo che hai ragione... io non potrei mangiare cmq in un ristorante che sia anche per veg... invece ho molto apprezzato tanti ristoranti solo veg in Italia. Credo che anche facendo spesa in un negozio che vende anche prodotti di origine animale... si finanzia quel mercato... la cosa per tanti assume un punto di vista estremista... ma è la vera realtà per me !!!

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  2. Credo che parlare di intransigenza quando nominalmente si cerca di promuovere uno stile di vita che in prima istanza chiede a chi lo persegue un radicale cambiamento di punti di vista, abitudini e consumi, sia una forma di estremismo. O comunque un valido modo per allontanare chi dall'altro lato vuole rimanere "intransigente" e continuare a consumare carne o cosmetici testati sugli animali. La vostra scelta è fondata sul rispetto degli esseri viventi. Non sull'intransigenza e l'imposizione ideologica. Sforzatevi almeno di essere di buon esempio.

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    1. credo che senza l'intransigenza e senza la coerenza sarebbe lecito concedersi degli strappi alla regola alimentare ogni tanto, strappi che non toccano il semplice lato della dieta intesa per quello che è realmente, ma che arrivano a significare il sacrificio di vite animali, e questo i vegan non lo farebbero mai, perchè andrebbe a ledere la loro stessa etica, per lo stesso motivo non si possono sentire rappresentati dalle realtà citate nell'articolo.
      Per cui l'intransigenza ha veramente senso in questo caso, e con questi canoni si pone a chi vuole comprendere, non allontanandolo, ma offrendogli un punto diverso di vista per potercisi confrontare.
      Se si vuole far conoscere ad un onnivoro il punto di vista vegano, gli si mette davanti il motivo della scelta antispecista e vegan, ovvero l'amore per gli animali, lo si informa e gli si da la possibilità di valutare la scelta.
      Ma per poter fare informazione e dare esempio di coerenza ci deve essere coerenza ed intransigenza (che continua ad essere sinonimo positivo di coerenza a dispetto di come lei voglia far credere) da parte di chi queste scelte promuove.
      In questo caso non ci sono i presupposti per parlare di ciò, ed in questo caso non solo nasce spontanea la critica, ma si arriva a pensare che il messaggio che viene lanciato a chi è interessato all'etica sia solo quello che l'essere vegan sia un mercato vergine dove ogni azienda, anche quella che disbosca le foreste, uccidendone gli animali che le abitano, possa essere vegan perchè fa un prodotto senza ingredienti animali.
      Dispiace, per cui, dire che le persone dotate di senso etico e di attenzione per le questioni animali, ambientali e sociali, non possono essere convinte da un messaggio che va contro l'etica stessa, ma allontanate e che solo persone che hanno interesse al mercato citato sopra, possono essere veramente interessate a questo tipo di situazione.

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  3. ...Estremismo portami via.

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    1. lo ha già fatto, l'ha già portata via....
      Non è certo poco evidente il fatto che si cerchi sempre di ridurre ad estremista chi porta avanti un ideologia ed uno stile di vita realmente etico e coerente con se stesso.
      Ed è classico notare come chi la pensi in maniera contraria bolli tutto come estremista e negativo, poichè questo è l'unico modo in cui sa rispondere.
      Alla base dell'etica e della filosofia antispecista c'è il rispetto per la vita animale e chiunque cerchi di definire quest'ultima in maniera negativa ed offensiva, credendo di fare un torto ad una persona, sta invece facendo un torto alla propria capacità di analisi della filosofia stessa, intendo quella generale, ed ancora se stesso, perchè mette in evidenza l'incapacità di relazionarsi con temi che richiedono introspezione, ricerca ontologica e capacità di dialettica e di retorica.
      Naturalmente è altresì palese che non abbia alcun interesse per la vita degli animali.

      Insultare chi non la pensa come voi è prima di tutto palesare una propria grandissima limitatezza, oltrechè molto offensivo.

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  4. ma quale estremismo ????
    questa è COERENZA !!!!

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  5. Neppure io aderisco al Veganfest.
    Io non entro in un ristorante dove fanno "anche" piatti vegani. Non dò il mio denaro a chi con quel denaro acquista animali uccisi. Allo stesso modo non partecipo ad un evento che si fa chiamare vegan e poi vegan non è affatto. Che poi ci siano "anche" tante cose vegan benissimo, ma non fa per me.
    Ma quale estremismo. Vegan è vegan, altrimenti gli si dà un altro nome.
    Vegan è un concetto troppo chiaro, è vita vs morte, libertà vs schiavitù, rispetto vs dominio. C'è poco da fare giochini da furbetti.
    Io non sono contro il business, ma non così.

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    1. Grazie, questo è il pensiero vegano !!!!

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  6. Concordo con Pasquale al 100%!

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  7. è ovvio che qualcuno è venuto qui a commentare, loggandosi come anonimo, solo per difendere degli interessi aziendali...
    Io, che ho risposto a tutti gli altri commenti, mi sono connesso come anonimo a mia volta, perchè ho ritenuto offensivo questo modo di fare.
    arrivederci!

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  8. certo, mi aspettavo tanti commenti, sopratutto negativi, e poi non hanno nemmeno il coraggio di metterci la faccia... la coerenza è una sconosciuta per tanti purtroppo !

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  9. Non mi pare che nell'edizione di quest'anno ci siano espositori "crudeli". Magari mi sbaglio...
    Maria Lucia

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    1. ma non hai letto ????


      La steak house!
      Produttori di articoli in pelle
      Ristoranti con menù strabordanti di cadaveri
      ecc...
      perché non leggi prima di commentare ???

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  10. Ciao Pasquale, grazie per l'articolo...che condivido
    ho messo il link di questa pagina sul mio blog!
    Daria

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  11. Purtroppo, molti non sono informati, io mi ci metto per prima. Fino ad un mesetto fa, pensavo di farmi il week end li....
    Poi mi sono informata grazie a qualcosa letto non ricordo nemmeno dove e ... ci sono rimasta di merda. (potevo dire merda? beh ormai l'ho detto)
    E' bruttissimo scoprire che stanno usando tutto quello in cui credi per fare business che non riguarda profondamente la scelta vegan.
    Io non sono per gli estremismi e penso che comunque possa aiutare magari persone che non sono vegan ad avvicinarsi a questo mondo... ma di sicuro non ci andrò. Non voglio dare il mio contributo a persone che hanno fatto del soldo il loro dio.

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    1. Grazie Dany :)
      Si potevi dire merda XD

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  12. Insomma amici, a parte le mail che mi arrivano, e posso immaginare la fonte, in cui mi chiedono di cancellare l'articolo perché sto andando contro a quello che credo... cosa sbagliatissima... il mondo Vegan non è rappresentato da questo VeganFest!!! vedo che alla fine un po tutti i miei amici vegani hanno deciso di non partecipare, e leggo tanti commenti qui, molto positivi!!!

    Chiudo con un messaggio che mi è stato suggerito da un lettore del Blog:

    Arrivato a questo punto, l'organizzatore del VeganFest poteva anche metterci il Mc Donald's, e magari dire che era l'unico fornitore di insalate bio XD


    Ahahahah ciao bella gentee:)

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  13. ho letto adesso questa chicca: "Anche in questo caso, esperti Vegan e non Vegan, ma accomunati dalla ricerca di un benessere fisico e spirituale, nonchè dal rispetto di parametri Etici caratteristici della scelta vegan"
    ...insomma, uno non è vegan però "rispetta i parametri etici della scelta vegan" ??? questa me la devono proprio spiegare...
    che schifo... e purtroppo le poche persone "vegan" che conosco di persona, questo weekend invece di fare qualcosa di utile per gli altri (o, piuttosto, andrebbe bene anche non fare nulla...) si fanno più di 300 km per partecipare a questa cosa :-(

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  14. Carlo Miorelli:
    si però ragazze e ragazzi quando venite a conoscenze di queste cose invereconde, anzi abominevoli, siete pregati di diffondere a macchia d'olio questo marciume ai vostri conoscenti. Soltanto così facendo ci possiamo togliere dai coglioni una volta per tutte una realtà che di vegan non ha niente e che lede la stessa comunità vegan animalista, grazie

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    1. Carlo, io capisco benissimo chi non diffonde, purtroppo il rischio è quello di beccarsi una denuncia come è già successo:

      http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1247

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  15. http://sbarellababyanimals.wordpress.com/tag/sauro-martella/

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  16. Come al solito non manca chi deve venire a parlare di "estremismi", quando di estremo c'è soltanto il voler vergognosamente ammazzare animali a tutti i costi, che lo si faccia finanziando il macellaio o certe attività pseudo vegan! Se questo squallidissimo personaggio affiggesse un altro nome alle sue attività non saremmo qui a dargli tutta questa importanza.
    Calcellare l'articolo? Esiste la LIBERTA' D'INFORMAZIONE, e non saranno certo 4 personaggetti di basso livello a dire agli altri cosa devono fare!

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    1. infatti... noi non siamo estremisti... io ho una alimentazione naturale, vegan...l'unica naturale secondo me... ho una vita normale... sono un attivista, lotto per i miei diritti e per i diritti degli animali... e cerco di fare nel mio piccolo della sana informazione e sensibilizzazione... dove vedono l'estremismo ?????

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  17. Sarà che in un mondo di malessere, promuovere la salute in maniera sinergica verso tutti gli aspetti positivi è considerato estremismo! Poverini, appena ti sbagli a focalizzare l'attenzione verso le cose veramente importanti invece che sulle loro cazzate, si offendono e vengono pure qui a dirlo...

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    1. proprio in questo momento stavo discutendo con un vegano apicoltore... mi sa che farò un post per fargli capire che se uno crede di salvare gli animali.... poi non dovrebbe sfruttarli !!!!

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  18. Vegano apicoltore? Perchè non Mammolo cestista dell'NBI e Bombolo modello di Dolce & Gabbana?
    Comincia a venirmi un serio dubbio: su quei presunti 6-7 milioni di vegetariani/vegani in Italia, non è che se cominciamo a scartare i dubbi, restiamo io, Pasquale, Ariel, Fisio, Daria, Ele....voi tenete il conto eh? A quanto siamo?

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  19. Purtroppo quando la scelta di passare a vegan non è scaturita dall'amore per gli animali, quando al posto dell'etica si pensa solo alla propria salute... è facile beccare vegan incoerenti... e vegan che si permettono il lusso di fare delle eccezioni ogni tanto.... tipo il dottor Veronesi illustre dottore, non ho ancora capito se è contro o pro la vivisezione... ma ho capito che è vegetariano per la propria salute... anche se ogni tanto diventa pescetariano!!!!

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  20. Ciao Pasquale, ti lascio il link a un video dove Veronesi illustra il suo pensiero su animali e vivisezione: http://www.youtube.com/watch?v=StE4kglX9Gs Lui è di sicuro animalista, anche se scende a compromessi con la società in cui viviamo che non è disposta a rinunciare a tutto, e anche se forse è poco informato sulla produzione di uova o forse appartiene a un'altra generazione che fa fatica ad avere un'apertura totale. Secondo me da una parte c'è la coereza del vegano che deve essere un'etica assoluta nei termini che descrivi tu. Un vegano deve vivere in un mondo dove non esistono prodotti animali o prodotti derivati dallo sfruttamento o dalla tortura degli animali. Dall'altra però c'è un'aspetto da considerare: lo scopo principale del vegano deve essere quello di convincere la maggior parte di persone possibile a diventare vegana a sua volta. Per fare questo non si può essere intransigenti. Perché altrimenti il messaggio - purtroppo - non passa. Per esempio se vado da un onnivoro e per convincerlo a fare il primo passo gli dico che i molluschi che gli piacciono tanto, o il miele, li può mangiare ancora se crede, è un modo per non scoraggiarlo, per portarlo a fare quella scelta vegetariana che sappiamo essere spesso il primo passo verso la consapevolezza della sofferenza animale e quindi verso l'assunzione di una visione del mondo completamente diversa e positiva, con la caduta di quel famoso "velo" che gli onnivori hanno sugli occhi e impedisce loro di vedere nel loro piatto la sofferenza degli animali. E secondo me bisogna pensare anche a portare a casa dei risultati: tanti vegani incoerenti causano comunque meno sofferenza e meno morte agli animali di pochi vegani coerenti. Con questo non voglio assolutamente sostenere chi qui ti critica strumentalmente. Perché tu fai bene a dire le cose come stanno, e svolgi un compito prezioso ad informare la gente. Però magari, per la massa di persone indifferenti agli animali, può essere un buon punto di partenza anche il vegan fest, e anche comprare prodotti non animali da un'azienda che produce anche prodotti animali. Non si può andre a dire a uno che si affaccia timidamente per la priam volta al mondo vegano o vegetariano che deve fare chilometri per andare a cercarsi il negozietto che vende solo cose veg, che poi tra l'altro spesso nemmeno esiste.Purtroppo la gente ritiene di non aver tempo per queste cose e per informarsi, perché non sa ancora quanto è bello e fa star bene farlo! Bisogna poi sempre partire dal presupposto che una buona parte degli italiani aborre la parola vegan e deride e disprezza i vegani. Io ne faccio esperienza diretta purtroppo. Per tornare a Veronesi: lui è il referente del mondo scientifico e medico davanti alla popolazione. Come può andare a dire a una specie che si reputa quella eletta, l'uomo, che di punto in bianco gli esperimenti sugli animali saranno proibiti per legge? Ad esempio per testare alcuni farmaci salvavita (dell'uomo)? Direbbero che è un pazzo e un estremista e lo caccerebbero a casa. Invece Veronesi nel suo istituto di ricerca ha proibito l'uso di animali per la ricerca scientifica, scontrandosi tra l'altro per questo con i suoi colleghi. Questo lui può fare, e questo possiamo fare noi. Su youtube c'è anche un video (http://www.youtube.com/watch?v=GL48wHwwJ5o ) in cui spiega come da ministro della Sanità avesse tentato di spiegare che la carne fa male e che bisogna diventare vegetariani ma poi i politici l'hanno costretto a fare marcia indietro! : ( Ciaooo e grazie per il vostro blog!! Lerri

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